6 dicembre, 2010
Riforma universitaria.
Ribolla: “Basta sprechi, più responsabilità e trasparenza.”
Cecchetti: “Riforma contro il clientelismo nelle facoltà.”
In merito alla riforma universitaria e alle proteste studentesche, sono intervenuti il coordinatore del Movimento Universitario Padano della Lombardia, Alberto Ribolla e il Presidente della I Commissione Bilancio in Regione, Fabrizio Cecchetti.
“I ragazzi che hanno partecipato alle manifestazioni contro il Governo – commenta Ribolla – non si rendono conto che così facendo difendono proprio quei privilegi dei baroni che la riforma si propone di colpire. Il disegno di legge in esame cerca finalmente di inserire criteri meritocratici in un mondo, quello universitario, dove la logica della cooptazione è sempre stata dominante. Il provvedimento introduce parecchie novità di cui vale la pena discutere, come ad esempio il limite di 6 anni complessivi per il mandato dei rettori.
Nei fatti – prosegue Ribolla – si tratta del primo provvedimento organico che rivede l’interno sistema universitario, nell’attesa che i costi storici vengano sostituiti dalla spesa standardizzata. Vengono introdotti criteri di efficienza e di trasparenza nella spesa. Il principio di autonomia delle singole università sarà legato alla responsabilità finanziaria consentendo di premiare gli atenei virtuosi e sanzionare coloro che sperperano denaro pubblico.
Grazie all’intervento della Lega – conclude Ribolla – si è riusciti a recuperare le risorse sottratte in questi anni alle università efficienti. Si tratta di un meccanismo che comprende la destinazione di una quota pari almeno all’1,5% del Fondo ordinario di finanziamento delle Università, per quegli atenei che presentano una situazione di sottofinanziamento superiore al 5%, come nel caso di molte strutture del Nord, alle quali finalmente verranno restituite quelle risorse finora negate. ”
“Questa riforma – prosegue Cecchetti – rappresenta una tappa obbligata verso un riassetto del sistema universitario nella direzione di una maggiore valorizzazione del merito in opposizione alla logica clientelare che ha governato molti atenei fino ad oggi. Le risorse recuperate dal contrasto agli sprechi potranno finalmente essere investite per migliorare la ricerca in quelle facoltà che dimostreranno di valorizzare merito e innovazione.”
Ufficio Stampa
Milano, 2 dicembre 2010
In allegato la versione del comunicato stampa di Ribolla e Cecchetti in formato pdf.
Comunicato Stampa
2 dicembre, 2010
Di seguito le dichiarazioni di Alberto Ribolla, coordinatore lombardo del Movimento universitario padano , in merito alla riforma dell’Università, riportate sul “Giornale di Bergamo” di mercoledì 1 dicembre 2010.
Giornale di Bergamo (1/12/10 - Pag. 5)
1 dicembre, 2010
Di seguito le dichiarazioni del Sen. Mario Pittoni, capogruppo della Lega Nord in Commissione VII (istruzione), in merito alla riforma dell’Istruzione e dell’Università, riportate su “La Padania” di martedì 30 novembre 2010.
La Padania ( 30/11/10 - Pag. 8 )
La Padania ( 30/11/10 - Pag. 9 )
24 novembre, 2010
“In un Paese civile è inaccettabile che quattro scalmanati blocchino intere città e mettano a repentaglio la vita di chi non la pensa come loro. A Roma è stato assaltato il palazzo del Senato della Repubblica da un manipolo di facinorosi incoraggiati dal segretario del Partito democratico appollaiato su un tetto e a Torino è stato impedito alla stragrande maggioranza degli studenti di assistere alle lezioni universitarie. Lo Stato non può permettere che venga proibito l’accesso all’università a chi vuole esercitare il proprio diritto allo studio. Questo contesto da anni di piombo è frutto delle strumentalizzazioni e del clima di odio fomentato di chi non riesce ad arrivare al governo con il consenso dei cittadini e non ha i numeri per modificare le leggi in Parlamento”.
Lo dichiara il deputato della Lega Nord, Davide Cavallotto, componente della commissione Cultura, Scienze e Istruzione.
Federico De Cesare
Ufficio Stampa
Gruppo Lega Nord
Camera dei Deputati
349.3110803
In allegato la versione del comunicato stampa di Cavallotto in formato pdf.
Comunicato Stampa
24 novembre, 2010
Iniziativa del Governo – Pacchetto Giovani
Cecchetti: “Misure necessarie in aiuto di universitari e giovani coppie”
In merito al pacchetto denominato “Diritto al futuro – Bamboccioni a chi?” emanato dal Ministero della Gioventù, è intervenuto il coordinatore federale del Movimento Universitario Padano (Mup) e Presidente della I Commissione Programmazione e Bilancio in Regione Lombardia, Fabrizio Cecchetti.
“Le misure presentate oggi dal Ministro Meloni – spiega Cecchetti – cercano di fornire risposte adeguate ad alcune problematiche che i giovani si trovano costretti ad affrontare e alle quali è necessario dare risposte reali.
In primo luogo, come Mup, troviamo molto interessante l’introduzione del prestito d’onore, sul modello dei paesi anglosassoni; sarà il ministero stesso a porsi come garante, in questo modo le banche potranno prestare, a un tasso d’interesse molto basso, fino a 25.000 euro ai ragazzi più meritevoli ma privi dei mezzi necessari ad affrontare gli onerosi costi dell’università. La restituzione potrà avvenire a partire dai due anni successivi dal conseguimento del titolo, in modo tale da permettere loro un inserimento lavorativo e una certa stabilità economica.
Altre agevolazioni riguardano il mondo del lavoro e della famiglia. Fra queste va segnalato uno stanziamento di 51 milioni di euro per incentivare le aziende alle assunzioni a tempo indeterminato dei giovani genitori precari. Inoltre è istituto un apposito fondo di garanzia per l’accesso al mutuo sulla prima casa destinato alle giovani coppie con uno stanziamento di altri 50 milioni.
Questo provvedimento – conclude Cecchetti – offre opportunità concrete ai giovani, ponendo un’attenzione particolare a quelli che decidono di crearsi una famiglia con dei figli. Non si tratta di un aspetto secondario anche in funzione del problema della bassa crescita demografica. Aiutare questi giovani con misure economiche reali significa garantire un futuro vero a questo Paese, senza dover ricorrere a soluzioni miopi e pericolose, sbandierate dalla sinistra, come l’ingresso di nuovi immigrati per compensare la bassa natalità italiana.”
Ufficio Stampa
Milano, 24 novembre 2010
In allegato la versione del comunicato stampa di Fabrizio Cecchetti in formato pdf.
Comunicato Stampa
24 novembre, 2010
Grimoldi (Lega): “300 milioni per i giovani, ecco i fatti concreti.
La sinistra pensi alle lezioni sotto le gru”.
“Mentre la sinistra regala parole al vento, porta i nostri giovani a lezione sotto le gru occupate da clandestini e irregolari, affossa ogni slancio verso il futuro, il Governo risponde alle reali esigenze con i fatti. I 300 milioni di euro messi a disposizione dal ministro Meloni sui temi del lavoro, casa e impresa sono il segnale di una attenzione straordinaria verso i giovani, ancor più straordinaria se si considera il momento sicuramente non facile che il Paese e l’Europa stanno attraversando. Non possiamo che ringraziare il ministro Meloni per questo importante risultato, impreziosito dalla trasparenza dell’operazione indirizzata a tutti indiscriminatamente, senza seguire le logiche clientelari che caratterizzano la solidarietà di facciata della sinistra”.
Questo l’intervento di Paolo Grimoldi, deputato della Lega Nord e coordinatore federale del Movimento giovani padani in merito alla presentazione del pacchetto del ministero della Gioventù, “Diritto al futuro – Bamboccioni a chi?”.
“Il pacchetto presentato è la miglior risposta a tutte le sollecitazioni dei giovani - aggiunge Alberto Ribolla, coordinatore lombardo del Movimento universitario padano - Il ministro Meloni e il Governo Berlusconi non solo aiutano chi è in difficoltà aprendo possibilità di lavoro e di abitazione, ma stimolano anche la formazione, con l’introduzione del prestito d’onore, ricordando che la formazione è la base fondamentale per gli imprenditori del futuro. Questo non è un pacchetto assistenzialista, ma un invito ai giovani ad andare avanti, sapendo che la politica pensa a loro”.
Paolo Grimoldi
Lega Nord Padania
Camera dei deputati
UFFICIO STAMPA
uffstampagrimoldi@libero.it
Telefono: 02.662111414
14 novembre, 2010
Paolo Grimoldi, deputato della Lega Nord e coordinatore federale del Movimento giovani padani, ha presentato oggi una interrogazione urgente a risposta scritta sulla manifestazione di protesta in corso a Brescia e sulla lezione tenuta da alcuni docenti universitari davanti alla gru occupata da cittadini extracomunitari.
“Quei docenti e quei ricercatori vanno sospesi immediatamente - auspica Grimoldi - Il Movimento giovani padani pubblica oggi i video di queste sconcertanti “lezioni” in modo che tutti possano rendersi conto di cosa avviene nelle nostre università. E’ inaccettabile che la formazione dei giovani sia nelle mani di fanatici guerriglieri che predicano la cultura dell’illegalità e usano persino i siti internet dell’Università per fare la più becera propaganda, vantandosi di essere “cani sciolti”. Non c’è nemmeno la volontà di discutere i temi dell’integrazione e della sostenibilità dell’immigrazione. Qui siamo di fronte ad una superata e per questo pericolosissima ideologia, siamo alle prese con cani sciolti che prendono a pretesto anche manifestazioni di accertata illegalità per muovere una anacronistica lotta al sistema. La città di Brescia, il mondo dell’istruzione e i nostri giovani hanno diritto ad una risposta chiara ed univoca delle istituzioni”.
“E’ scandaloso – precisa Alberto Ribolla, per il Movimento universitario padano – che certi docenti sospendano la loro ordinaria attività lavorativa per dedicarsi alla propaganda politica incitando gli studenti a lasciare l’università per recarsi in piazza ad assistere ai loro comizi. Il compito di un professore dovrebbe essere quello di insegnare la propria materia, non di imbastire lezioni all’aperto con la precisa finalità di denigrare l’operato del Governo e dell’Amministrazione comunale. Questa gente dovrebbe tenere a mente che i loro stipendi sono pagati dalla fatica e dal lavoro dei bresciani per istruire gli studenti, non per cercare di inculcargli idee politiche anacronistiche.”
11 novembre 2010
Di seguito l’articolo tratto da “la Padania”
La Padania (12/11/2010 - Pag. 11)
Questo è il link per SCARICARE i video:
http://www.mgpbrenno.leganord.org/videotemp.htm
14 novembre, 2010
“Fa paura, più che vergogna, la decisione di alcuni docenti dell’Università di Brescia di tenere una sorta di lezione davanti ai cordoni di polizia che presidiano la gru occupata abusivamente dagli immigrati. Si è trattato di un atteggiamento al limite della sovversione e della sollecitazione a violare la legge. Ci aspettiamo che il prossimo passo sia una bella lezione sulla stella a cinque punte e sulla necessità della lotta armata. A quanto pare chi si rinchiude dentro le aule a far filosofia senza confrontarsi con la realtà, non riesce ad aver ben chiare le distinzioni tra integrazione e legalità. Persino il Papa ha indicato chiaramente che il diritto a emigrare deve conciliarsi con il rispetto delle regole. I docenti tanto bravi a predicare, salgano sulla gru e si portino a casa loro i protagonisti di questa vergognosa e insopportabile messinscena”.
Paolo Grimoldi, deputato della Lega Nord e coordinatore federale del Movimento giovani padani interviene così sull’episodio di questa mattina a Brescia.
“Porterò già domani il caso alla Camera - aggiunge - Verificheremo se ci sono gli estremi per intervenire su chi predica la cultura dell’illegalità”
10 novembre 2010
11 novembre, 2010
Il Movimento Universitario Padano è intervenuto in merito alla situazione che si è venuta a creare nelle facoltà di Giurisprudenza ed Economia di Brescia.
“Il Movimento Universitario Padano di Brescia esprime il proprio disappunto e la propria indignazione per l’ atteggiamento vergognoso dimostrato da certi docenti durante la mattinata. Alcuni professori hanno infatti deciso di recarsi davanti ai cordoni di polizia che presidiano la gru occupata abusivamente dagli immigrati e hanno tenuto veri e propri comizi politici contro l’Amministrazione comunale e le Istituzioni. L’università non è il luogo di strumentalizzazione e riteniamo non tollerabile l’atteggiamento di chi, rimasto fermo al ’68, ritiene di poter utilizzare le facoltà per i propri comodi. Non accettiamo che certi docenti prendano l’iniziativa di trascinare gli studenti fuori dalle aule per attuare vere e proprie operazioni di indottrinamento degne del peggiore bolscevismo sovietico. E’ vergognoso che alcuni di questi siano usciti in mezzo alla piazza muniti di megafono incitando gli immigrati ad entrare illegalmente nel nostro Paese in sfregio alle autorità, alla legge e a quelle stesse istituzioni da cui sono stipendiati.”
“Questa gente si ricordi che è dipendente dello Stato ma soprattutto dei cittadini e che i soldi dei loro lauti stipendi sono pagati con il sudore della fronte dei bresciani onesti per insegnare le rispettive materie, non certamente per occuparsi di politica utilizzando il loro ruolo (e i loro privilegi) per fare propaganda filo-comunista. La situazione è divenuta intollerabile: e’ impossibile svolgere gli esami o studiare a causa del caos generato dai manifestanti. Non accettiamo, a fronte delle costose tasse universitarie che siamo costretti a pagare, di non poter usufruire dei servizi che ci spettano di diritto: il diritto allo studio, non l’imposizione delle anacronistiche ideologie altrui. Chiediamo pertanto ai Presidi e al Rettore di porre immediatamente fine a questa situazione, di ripristinare l’attività ordinaria nelle rispettive facoltà e di richiamare alla disciplina quei baroni convinti di poter fare il lavaggio del cervello agli studenti in nome di idee sconfitte e affossate dalla Storia. L’assenza di interventi da parte di Presidi e Rettore significherebbe condivisione o impotenza, ed entrambe le cose sarebbero molto gravi.”
L’Ufficio Stampa
Brescia, 10 novembre 2010
In allegato la versione in formato pdf del comunicato stampa del Movimento Universitario Padano.
Comunicato Stampa MUP