Elezioni universitarie: Politecnico di Milano

13 aprile, 2011

Il 13 e 14 Aprile si terranno le elezioni universitarie per il Politecnico di Milano.


Ci presenteremo per le facoltà di Ingegneria dell’Automazione, Ingegneria Elettronica, Ingegneria Informatica e Ingegneria delle Telecomunicazioni, con due candidati molto validi e preparati, Walter Quadrini e Fabio Molinari.


Abbiamo realizzato un programma elettorale per rispondere alle esigenze e priorità dei ragazzi, consapevoli dell’importanza che riveste in questo periodo il tema occupazionale.


Ecco il nostro programma sviluppato in 10 punti:


1. STOP AGLI SPRECHI E POTERE ALLE REGIONI 
Noi crediamo che i fondi per gli interventi del diritto allo studio (mense, borse di studio, alloggi,…) debbano essere pagati dalla regione d’appartenenza dello studente. Ad esempio, se uno studente veneto o siciliano viene a studiare a Milano, dovrà essere sostenuto economicamente dalla regione d’origine, in questo caso Veneto o Sicilia. 


2. PIU’ AUTONOMIA E COLLABORAZIONE CON LE AZIENDE DEL TERRITORIO 
Maggiore autonomia per l’università per garantire all’ateneo di operare in stretto contatto con il mondo del lavoro, dando la possibilità di variare flessibilmente l’offerta formativa. 
Introduzione di stage riconosciuti con crediti formativi anche nelle laure specialistiche, par garantire una preparazione tecnica associata a quella teorica, per facilitare l’ingresso dei neo-laureati nel mondo del lavoro. 


3. ABOLIZIONE DEL VALORE LEGALE DELLA LAUREA 
Con il sistema attuale ogni laurea conseguita in qualsiasi università ha lo stesso valore, con due anomalie significative: nei concorsi pubblici viene favorito chi ha voti migliori, senza valutare le effettive capacità e competenze; inoltre, dal momento che le università sono sostanzialmente equiparate, non si svilupperà mai una reale concorrenza tra atenei, che garantisca l’efficienza. 


4. PIU’ SERIETA’ E CONTROLLI PER GLI ESAMI DI STATO 
La situazione attuale vede un forte squilibrio territoriale nei successi relativi agli esami di stato per l’abilitazione alle professioni. Noi chiediamo maggiore serietà e controlli per tutelare i laureati del Nord. 


5. PRIMA GLI STUDENTI LOMBARDI 
Precedenza agli studenti residenti in Lombardia per l’assegnazione delle borse di studio e degli alloggi. 


6. INCREMENTO DEL NUMERO DI APPELLI PER SESSIONE DI ESAME 
Noi chiediamo l’introduzione di un appello supplementare per ogni corso per ogni sessione d’esame, per garantire una migliore suddivisione dei carichi di studio. 


7. MIGLIORE ORGANIZZAZIONE DEGLI ORARI 
Evitare sovrapposizioni eliminabili e buchi di 4-5-6 ore, almeno per quanto riguarda i corsi fondamentali. Inizio delle lezioni alle ore 9:15 per tutelare gli studenti fuori-sede i cui spostamenti richiedono tempi considerevoli. 


8. MIGLIORAMENTO E SVILUPPO DI NUOVI SPAZI STUDIO  
Stanziamento di fondi per incrementare gli spazi studio disponibili e migliorare quelli esistenti.


9. COERENZA DEI CARICHI DI LAVORO CON I CREDITI RICONOSCIUTI 
Si richiede che gli esami e le relative modalità di svolgimento vengano effettivamente ponderate sul numero di crediti e non siano a discrezione del docente. 


10. ABOLIZIONE DELLA TESI TRIENNALE PER GLI STUDENTI CHE INTENDONO PROSEGUIRE NEGLI STUDI 
Si ribadisce l’inutilità della tesi triennale per gli studenti che intendono proseguire gli studi con l’iscrizione a corsi di laurea specialistica, con sostituzione con esame a scelta dello studente.


Padania Libera!!



Marco Albertini


Coordinatore MUP Politecnico di Milano

Cell.3487626561